
da
Brescaiaoggi.it
Lumezzane,
che Potenza
Il tris vale
la
semifinale
LEGA PRO. Un
altro
brindisi per
i rossoblù:
avanti anche
nella Coppa
Italia di
categoria
Menichini
lancia una
formazione-baby
che gioca
una grande
partita
Poi ci
pensano
Lauria e
Galabinov a
segnare i
gol della
qualificazione
POTENZA
Il Lumezzane
questa svolta
sfodera il
«settebello» di
coppe e a
Potenza
conquista la
semifinale nella
manifestazione
di Lega Pro.
Serviva segnare
e vincere: un
compito, il
primo, assolto
dagli ottimi
Lauria e
Galabinov,
mentre il
secondo è stato
centrato da una
squadra composta
nella sua
maggior parta da
giovani, dopo un
viaggio
complicato prima
in treno e poi
in pullman, ma
che in campo ha
saputo giocare
da Lumezzane
imponendosi con
merito. Si
continua dunque
a correre su tre
fronti: in
campionato
(domenica si
chiude l'andata,
e al Comunale
arriverà la Pro
Patria); in
Coppa Tim (il 14
gennaio sfida di
prestigio a
Udine alle 18.30
negli ottavi ad
eliminazione
diretta) e in
quella di Lega
Pro (in
settimana si
conosceranno gli
incroci di
semifinale).
DI FRONTE a un
Potenza sceso in
campo
determinato e
con diversi
titolari (fanno
gola i premi:
3.000 euro per
chi è arrivato
ai gironi,
10.000 per le
semifinaliste,
20.000 per le
finaliste e
altri 20.000 per
la vincente)
Menichini vara
un 4-3-3 con
Cinelli
(squalificato
per domenica),
Ciasca e Faroni,
mentre in avanti
Lauria e Salvi
supportano
Galabinov. I
padroni di casa
sono subito
pericolosi al 2'
con Trini bravo
a deviare sul
palo la battuta
di Polani. Poi è
solo Lumezzane,
tatticamente
perfetto, molto
grintoso in
tutti i reparti
e capace di
andare a
bersaglio al
20': Lauria
dalla distanza
lascia partire
un tiro molto
angolato che
sorprende
Gragnaniello
apparso in
colpevole
ritardo. Il
Potenza accusa
il colpo. La
reazione dei
padroni di casa
è minima. Al 24'
Cardinale di
testa su calcio
piazzato di
Profeta cerca
l'assist per
Polani
anticipato in
extremis. Ma è
solo una
fiammata. Il
pallino del
gioco torna in
mano ai rossoblù
che al 35'
sfiorano il
raddoppio con
Cinelli che,
sempre dalla
distanza,
impegna
Gragnaniello. I
padroni di casa
hanno un susulto
nei minuti
finali: al 41'
c'è un rigore
per fallo di
mano di Nicola,
s'incarica della
conclusione
Catania che però
spreca tutto
cogliendo il
palo alla destra
di Trini.
PARTENZA di gran
carriera da
parte del
Potenza in
arrivo di
ripresa a e dopo
trenta secondi
Catania si
presenta davanti
a Trini bravo
perà a
ipnotizzarlo. Il
Lume non fa
l'errore di
arretrare ma
tiene in allarme
la difesa
lucana.
Galabinov al 6'
fa venire i
brividi a
Gragnaniello con
una conclusione
che sfiora il
palo. Il
Lumezzane
intuisce la
giornata «no»
del numero uno
lucano e appena
vede uno
spiraglio punta
la porta
rossoblù con
conclusioni
dalla distanza.
La partita
diventa bella,
lo scarso
pubblico
presente
gradisce lo
spettacolo, il
Potenza prova ad
accelerare
cercando più
volte il pari ma
Frezza, Catania
e Poloni
sfiorano
soltanto il gol.
Gol che invece
trova ancora
Lauria al 32'
(poco dopo
l'espulsione di
Vanacore per
proteste):
l'attaccante
vede
Gragnaniello
fuori dai pali e
lo fa «secco»
con una
conclusione
potente e
precisa. Il
Potenza va in
barca e subisce
il tris al 35'
con Galabinov:
il Lume vola.
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